Skip to main content

Percorso partecipativo

Un percorso costruito insieme: cronaca di una trasformazione

La riqualificazione del Viale della Vittoria non nasce da una decisione calata dall’alto. È il risultato di un lungo cammino di ascolto e partecipazione, avviato nel mese di maggio del 2023 con l’iniziativa “Il Viale che vorrei”, lanciata durante la manifestazione “CavalcaLaVia” per invitare tutti i cittadini a dire la loro.

Maggio 2023: CavalcaLaVia

CavalcaLaVia è stato il primo esperimento urbano di urbanistica tattica avviato a Jesi, una pratica ampiamente utilizzata che intende rivisitare le funzioni e la forma dello spazio pubblico con interventi momentanei e riconvertibili al fine di migliorarne la fruizione da parte degli abitanti e dei visitatori in zone momentaneamente depresse. Un’azione che ha voluto ridisegnare seppur brevemente, la funzione dello spazio urbano e più prossimo alle attività e della mobilità pedonale.

Laboratorio di urbanistica tattica
Laboratorio di urbanistica tattica

L’iniziativa venne proposta a ridosso dello spazio cantiere del Cavalcavia, riuscendo in un paio di giorni a riconsegnare un tratto di strada alla città attraverso connotati nuovi: spazio di aggregazione per le famiglie, i bambini, i mondi economici e sociali della città. Uno spazio da vivere liberamente e in sicurezza per il quale è stato fondamentale il contributo di associazioni (Associazione Culturale Riciclato Circo Musicale APS per la musica e i laboratori di costruzione di strumenti musicali), Il collettivo la Muff per la scenografia e la realizzazione di un labirinto sviluppato interamente con materiali di riciclo, e nei giorni a seguire di ulteriori attività commerciali che hanno sfruttato lo spazio per la presentazione di libri.

Quello che sembrava essere una semplice area prospiciente ad un cantiere, è stata trasformata in un momento di opportunità, di sperimentazione e coinvolgimento.

Concerto dei Riciclato Circo Musicale
Concerto dei Riciclato Circo Musicale

In quella occasione venne lanciato il primo sondaggio per raccolta di idee per “Il Viale che Vorrei”. Fu messa disposizione un’urna nella quale depositare i propri pensieri sul viale: si stava sostanzialmente chiedendo a chi fosse presente di spingere in avanti la propria immaginazione, oltre il cavalcavia immaginare il viale del futuro.
Sostanzialmente un gioco, ma un gioco che interrogava gli stanti rispetto ad una nuova visone dello spazio stradale.

Vennero fatte video interviste, vennero accesi dibattiti pubblici per far si che le persone cogliessero l’opportunità di ripensare lo spazio.
Sempre nella stessa occasione venne somministrato un questionario al quale risposero circa un centinaio di persone.
Da allora, il confronto non si è mai fermato. Accanto agli incontri informali, alle discussioni in Consiglio Comunale e nelle Commissioni, si sono susseguiti momenti di partecipazione aperti a tutta la città — un percorso senza precedenti nella storia di Jesi.

Giugno 2024: il Viale che Vorrei

A poco più di un anno da CavalcaLaVia viene realizzata una due giorni per Il Viale che Vorrei: una storia al futuro, un’iniziativa anch’essa “plurale” che sollecita al recupero della storia del Viale, dalla sua realizzazione alle successive trasformazioni.

L'incontro
L'incontro "Il Viale che Vorrei" alla galleria Freddi

L’iniziativa si pose come starter di quel processo partecipativo per la realizzazione del masterplan (dg. 71 del 26 marzo 2024) che attraverso il coinvolgimento della società civile e le sue rappresentanze ha previsto approfondimenti di tipo urbanistico, storico e ambientale concernenti la vicenda secolare del Viale della Vittoria, dalle origini ai giorni nostri, con una proiezione ideale nel futuro prossimo. Vennero organizzate sessioni di approfondimento seguendo un percorso che ne richiamava le fasi di maggior interesse di sviluppo urbanistico.

L'incontro
L'incontro "Il Viale che Vorrei" alla galleria Freddi

L’iniziativa si pose come starter di quel processo partecipativo per la realizzazione del masterplan.

Venne realizzata una mostra fotografica a compendio delle relazioni che rimase per più di 10 giorni in visione alla città. Fu quello il momento in cui pubblicamente l’Amministrazione lanciava l’ingaggio della cittadinanza. E anche in questa occasione la forza dell’azione è stata possibile grazie al contributo di associazioni fra cui Anffas, Archeoclub Italia, FAI, Jesi e la sua Valle, Italia Nostra Jesi, Circolo Fotografico Ferretti, collettivo Jassart e i numerosi interventi di privati cittadini che in qualità di storici, appassionati, urbanisti, commercianti, hanno reso possibile la visione a 360 gradi di un viale attraversato dalla vita della città.

In sede di convegno 3 street artists furono invitati a realizzare un’azione di live painting per reinterpretare secondo la loro visione quanto stesse emergendo dai contenuti. Fu un passaggio molto intenso che rappresentò la cesura fra la storia del Viale e la sua attualità.

Il Viale che Vorrei

Una storia al futuro

Il racconto della mostra promossa dal Comunein collaborazione con Anffas, Archeoclub Italia, FAI,Jesi e la sua Valle, Italia Nostra Jesi, Circolo Fotografico Ferretti.

Con i contributi di Renzo Ricci, Daniele Stronati, Mariacristina Locatelli, Maria Gabriella Goroni, Fabrizio Cinti, Mauro Torelli, Marta Amata, Beatrice Galeassi, Dino Mogianesi, Claudio Cardinali, Costantina Marchegiani, Beatrice Testadiferro, Patrizia Gabellini (Politecnico di Milano), Daniela Vitali, Silvano Sbarbati

Scarica il documento

Il percorso partecipativocoordinato da Unicam

Passeggiata coordinata da Unicam
Passeggiata coordinata da Unicam

Il percorso partecipativo promosso dal Comune di Jesi per il ridisegno di Viale della Vittoria si è articolato tra il 2024 e il 2025 con l’obiettivo di definire un documento d’indirizzo (Masterplan) condiviso con la cittadinanza e gli stakeholder.

L’iter è iniziato formalmente il 4 giugno 2024 con la Deliberazione della Giunta Comunale (n. 146). Tra settembre e novembre 2024 si è svolta la prima fase d’ascolto e confronto con gli organi tecnici e l’amministrazione, fondamentale per analizzare le criticità e le potenzialità del Viale come asse di mobilità e centro commerciale urbano. La seconda fase, avviata tra dicembre 2024 e gennaio 2025, ha visto il coinvolgimento diretto del territorio, a partire dalla passeggiata partecipata del 9 dicembre 2024. In questa occasione, i rappresentanti di comitati, scuole e commercianti hanno mappato sul campo i temi chiave: verde, vita sociale, mobilità e commercio.

Un percorso partecipativo con l’obiettivo di definire un documento d’indirizzo condiviso con cittadinanza e stakeholder.

Tavoli di lavoro
Tavoli di lavoro

Parallelamente, dal 21 gennaio all’11 febbraio 2025, è stato somministrato un questionario di ascolto che ha raccolto 1.173 risposte. Dai dati è emerso che il Viale è percepito prevalentemente come strada di attraversamento (71,7%) e parcheggio (62,5%), con forte preoccupazione per inquinamento e rumore. La cittadinanza ha espresso una chiara priorità per la cura del verde esistente (87,5%), il potenziamento del trasporto pubblico (72,1%) e la realizzazione di percorsi ciclopedonali (65,5%).

Il percorso ha trovato un momento centrale nell’Assemblea Plenaria del 22 marzo 2025 a Palazzo della Signoria. Nei tavoli di lavoro sono emerse strategie condivise per la riqualificazione dei tre tratti del Viale: valorizzare il pedone e il commercio di vicinato, riqualificare contenitori strategici come la Galleria Freddi e l’ex Ospedale (da destinare a verde e parcheggio scambiatore), ampliare le superfici drenanti per la salute degli alberi e riorganizzare le corsie veicolari.

Report conclusivo sul percorso partecipativo

Scarica

Il masterplan

La realizzazione e la presentazione del Masterplan per il nuovo Viale della Vittoria testimoniano un modello di amministrazione pubblica fondato su un percorso continuo di trasparenza, ascolto e condivisione decisionale che è ormai il modello consolidato in molte città europee anche di medie dimensioni e che si punta a far diventare abitudine anche a Jesi. Fin dalle prime battute, la volontà di costruire una visione davvero plurale della città ha guidato un processo in cui le istanze dei cittadini, delle attività economiche e degli esperti si sono intrecciate in un dialogo costante.

Simulazione della strada e del marciapiede dopo la riqualificazione
Simulazione della strada e del marciapiede dopo la riqualificazione

A novembre 2025, la fase strategica delle proposte progettuali si è avvalsa di tavoli di co-progettazione, momento in cui sono state presentate le idee dell’architetto Matteo Dondè e dello studio Polinomia. L’affidamento agli esperti di mobilità e spazio pubblico tramite una manifestazione di interesse trasparente e aperta a tutti i professionisti qualificati, fissava come presupposto imprescindibile i risultati del percorso partecipativo svolto in precedenza.
Il 9 dicembre 2025 le linee di indirizzo progettuali sono state presentate in Commissione consiliare prima di giungere, il 23 dicembre 2025, all’approvazione in Giunta (DGC n. 468).

Un iter trasparente che ha trasformato la pianificazione urbana in un’opera pubblica collettiva.

L’adozione formale dell’atto non ha però chiuso la fase di confronto, bensì l’ha rilanciata. Il 9 gennaio 2026 si è tenuto un incontro mirato con commercianti, operatori economici e associazioni di categoria per accoglierne le esigenze specifiche e chiarire ulteriori dubbi e perplessità. Infine, il 15 gennaio 2026, il Teatro Moriconi ha ospitato l’assemblea pubblica di presentazione del masterplan aperta all’intera cittadinanza. Sulla base di questo, i professionisti incaricati a luglio 2026 lavoreranno per giungere al progetto di riqualificazione del Viale della Vittoria coronando un iter trasparente che ha trasformato la pianificazione urbana in un’opera pubblica collettiva.

Approfondisci il masterplan